|
Segno cardinale, maschile, centrifugo, di Fuoco, dominato da Marte.
“April is the cruellest month of the year”: aprile è il mese più crudele dell’anno, così si apre The Waste Land, del famoso poeta inglese T.S.Eliot.
Il più crudele perché esplode la forza vitale della primavera, l’impulso alla vita, cieco, eterno, che si nutre di se stesso ed esclude chi non vi partecipa.
Primo Segno che coincide con l’Equinozio di Primavera, il punto Zero o punto Gamma da cui origina l’Astrologia Occidentale.
Qualunque sia la costellazione astronomica di sfondo, l’Equinozio segnerà sempre, nell’Astrologia Solare o Equinoziale che è la nostra, l’inizio dell’Ariete, e i nati ne erediteranno le energie peculiari.
Nell’Astrologia Vedica, stellare, che tiene quindi conto di punti di riferimento celesti fissi, le costellazioni, e quindi i Segni varieranno lentamente all’indietro, secondo il moto detto Precessione degli Equinozi, in questo tempo di circa 23 gradi.
Vi spiego questo perché possiate rispondere a chi vi obietta che i “Segni sono cambiati”, come per esempio continua a ripeter una famosa astrofisica, ospite frequente di programmi televisivi di grande divulgazione.
L’Ayanamsha, cioè la variazione di gradi di cui abbiamo parlato, vale solo per l’Astrologia Vedica.
Nessuna variazione per noi che seguiamo l’Astrologia Occidentale, Equinoziale.
Quindi niente paura, focosi Arieti, non siete diventati Pesci…niente di più lontano, energeticamente ed esperienzalmente, da voi!
Guardiamo, per prima cosa, il cielo.
Il prorompente Ariete ha una modesta corrispondenza astronomica, la sua costellazione occupa meno di 20° sull’eclittica e non si trovano tracce del suo nome nell’Astrologia Babilonese.
I Greci la chiamarono Crios, Ariete, e i Latini Aries.
Il glifo suggerisce infatti la testa stilizzata di un capro, ed insieme una piantina in germoglio.
Ma se lo capovolgiamo, ecco la forza fallica di Marte, archetipo di fuoco, ardente , dirompente, legato alla sessualità anche incontrollata.
Sessualità ardente che è il fondamento dei miti a lui legati.
Dall’amplesso ardente e “ovino” della bellissima Teofanie tramutata in pecora e del montone metamorfosi di Nettuno nasce l’ariete dal vello d’oro.
E il vello d’oro è il “Sacro Graal” degli Argonauti” l’inizio della tragica, sanguinosa storia d’amore e morte di Medea e Giasone.
Ariete è anche l’animale che salva Dioniso dalla morte per sete, e che, chiamato Zeus-Ammon, viene per riconoscenza proiettato nel cielo quale costellazione.
Ariete segno di Fuoco, ignis, che richiama Agni, il dio Vedico del Fuoco, nell’iconografia tradizionale portato da un agnello o identificato con l’animale stesso.
Agnello come simbolo sacro, dunque e non possiamo non pensare alla tradizione cristiana.
Fuoco, dunque, come per gli altri due Segni, Sagittario e Leone, ma di qualità diversa.
Fuoco d’oro della realizzazione del Sé per il Leone, fuoco azzurro della conoscenza per il Sagittario, fuoco rosso, primigenio e dirompente, del “fare” per l’Ariete.
“Fare” e “far fare”, perché l’Ariete è anche un condottiero.
© E.Fossi - Tutti i diritti riservati. È vietato utilizzare questo testo, anche parzialmente, senza autorizzazione.
|
|
|
Se hai domande da farmi, se hai voglia di condividere esperienze, se ti va di confrontarti, se vuoi dire la tua, scrivimi
...e non dimenticare di iscriverti alla NewsLetter di questo sito!
Vuoi un regalo dal Surjaring? clicca qui
il mio ultimo libro >>>
Oroscopo Personalizzato >>>
Ti piace questo sito?
Invita anche un tuo amico a visitare il SurjaRing!
clicca qui
Collabora con noi!
C'è un argomento che ti appassiona
e desideri condividerlo nel web?
Hai voglia di diventare uno dei nostri?
Collabora con noi!
C'è uno spazio gratuito che ti attende
all'interno del SurjaRing.
Clicca qui |
|
|
|
|
|
|